Ecco a voi il “TILCAYO”: Il nuovo gatto selvatico scoperto in Bolivia!

C’è una notizia straordinaria dal mondo della natura: dopo oltre un secolo dall’ultima volta, gli scienziati hanno identificato ufficialmente una nuova specie di felino vivente. Si chiama Leopardus tilcayo ed è un piccolo gatto selvatico che vive nascosto tra le foreste nebulose delle Ande boliviane.

Profilo di Leopardus tilcayo
Profilo diLeopardus tilcayo. Foto di Alessandro Verniani è concesso in licenza CC BY SA 4.0

Da dove spunta questo piccolo felino?

La storia della sua scoperta sembra un film: tutto è iniziato nel 2016, quando un piccolo gattino è stato tratto in salvo e portato al santuario Senda Verde in Bolivia. La gente del posto pensava fosse un normale gatto domestico. Gli esperti si sono resi conto che il suo aspetto e il suo comportamento non c’entravano nulla con i gatti di casa, né combaciavano del tutto con le specie selvatiche già note. Analizzando il codice genetico di questo esemplare e confrontandolo con campioni di museo, i ricercatori hanno scoperto che la sua linea evolutiva si è separata dagli altri gatti tigrati circa 1 milione di anni fa.

Com’è fatto il Tilcayo?

È uno dei felini più piccoli al mondo. Da adulto pesa appena 1,4 kg ed è lungo circa 46 cm (esclusa la coda). Il suo pelo è di un bel colore ocra/marrone, ricoperto da macchie a rosetta ben definite, ed è dotato di una coda particolarmente lunga e sottile. Vive ad alta quota negli Yungas, zone di foresta tropicale immerse nella nebbia.

Foto di Alessandro Verniani Il Leopardus tilcayo. Di Alessandro Verniani è concesso in licenza CC BY SA 4.0

Perché questa scoperta è importante?

Trovare un nuovo grande o piccolo mammifero oggi è un evento rarissimo. La scoperta del Leopardus tilcayo dimostra quanto ancora ci sia da esplorare e proteggere nelle foreste del Sud America. Essendo una specie che vive solo in una specifica area montana, è fondamentale proteggere il suo ambiente naturale dalla deforestazione per garantire che questo “nuovo” arrivato possa continuare a sopravvivere.

Il complesso dei Gatti Tigre (Leopardus)

I gatti tigre neotropicali appartengono a un complesso di piccoli felini selvatici diffusi in America Centrale e Meridionale. Caratterizzati da corporatura snella, agile e mantelli ricoperti da rosette maculate, sono stati a lungo considerati un’unica specie (Leopardus tigrinus).Negli ultimi due decenni, la genetica molecolare ha rivoluzionato questa classificazione, rivelando una sorprendente diversità criptica.

Alcune specie attualmente riconosciute

Gatto tigre del nord (Leopardus tigrinus): Diffuso principalmente nelle savane, boscaglie e foreste montane di Colombia, Venezuela, Guyana e Brasile settentrionale.

Gatto tigre del sud (Leopardus guttulus): Identificato come specie distinta nel 2013, popola la Foresta Atlantica di Brasile, Paraguay e Argentina; presenta un mantello più scuro e una struttura genetica nettamente separata dalle popolazioni del nord.

Gatto tigre di San José (Leopardus pardinoides): Proposto di recente per distinguere le popolazioni che abitano le foreste di nebbia ad alta quota della Catena delle Ande (dalla Costa Rica fino a Perù e Bolivia settentrionale).

Come si inserisce Leopardus tilcayo

La descrizione formale di Leopardus tilcayo aggiunge un tassello fondamentale alla biogeografia dei Felidae neotropicali, dimostrando come l’isolamento geografico delle foreste montane abbia favorito la speciazione. L. tilcayo è micro-endemico delle foreste nebulose degli Yungas boliviani. Questo ambiente montano isolato ha agito da rifugio ecologico, favorendo la divergenza evolutiva.

Le analisi filogenomiche indicano che L. tilcayo si è separato dagli altri complessi di gatti tigre circa 1,4 milioni di anni fa, mantenendo un’identità genetica ben definita. Pur condividendo il motivo a rosette del mantello con le altre specie del genere, si posiziona tra i felini più piccoli al mondo (circa 1,4 kg nell’adulto), ottimizzato per la caccia a piccoli vertebrati e la vita arborea nell’intensa vegetazione delle foreste ad alta quota. Questa scoperta evidenzia come il complesso dei gatti tigre non sia un’unica entità generica, ma un mosaico di specie altamente specializzate e geograficamente circoscritte, ciascuna caratterizzata da specifiche esigenze di conservazione. Una di quelle notizie dal mondo che ci piace leggere!

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